APPUNTI PER UNA RICERCA SU BOBO PICCOLI || 14 E 21 GENNAIO 2020

da 14/01/2020 a 21/01/2020

Una collaborazione importante tra Accademia di Brera e Fondazione Stelline, un convegno di due giorni, a cura di Cloe Piccoli e Elena Pontiggia, per approfondire una figura rilevante del Novecento italiano, ma ancora poco studiato, autore della pavimentazione a mosaico del Palazzo delle Stelline e di altre opere, di cui sei conservate presso la collezione del Museo del Novecento e la Casa Museo Boschi Di Stefano.

A raccontare Bobo Piccoli, con l’obiettivo di produrre una nuova letteratura critica, alcuni fra i più interessanti docenti universitari, studiosi, storici e critici dell’arte, tra cui Paolo Biscottini, Clara Bonfiglio, Paolo Campiglio, Maria Vittoria Capitanucci, Maria Fratelli, Francesco Librizzi, Francesca Pola, Cloe Piccoli, Elena Pontiggia, Marco Senaldi, Francesco Tedeschi, Marirosa Toscani Ballo, Caterina Toschi e Angela Vettese, Giorgio Zanchetti.

Il convegno traccerà il percorso della pittura di Bobo Piccoli (Milano, 1927-1981) dagli Anni Quaranta al 1981, anno della sua scomparsa. Si inizia dagli anni della formazione all’Accademia di Brera di Milano, dove ha studiato con Achille Funi e Carlo Carrà. Si prosegue con approfondimenti sulla ricerca pittorica degli Anni Cinquanta, periodo in cui Bobo Piccoli lavora con la Galleria dell’Ariete a Milano e sviluppa un’estetica aggiornata alle più attuali ricerche Informali internazionali. Mentre la sua pittura risente di echi letterari da Samuel Beckett all’esistenzialismo di Sarte.  A questi stessi anni risalgono le prime collaborazioni con importanti architetti fra cui Marco Zanuso, Roberto Menghi, Leonardo Fiori, Ezio Sgrelli, nell’ottica dell’unità delle arti e dell’importanza per Bobo Piccoli dell’arte nella società civile. Gli Anni Sessanta segnano una nuova stagione pittorica. Bobo Piccoli condivide l’atmosfera milanese e frequenta Lucio Fontana e gli amici nucleari e spazialisti, ma sviluppa un’estetica autonoma con influenze dal cinema e dalla letteratura, mentre si affaccia un interesse per le esplorazioni spaziali. In questi anni sono fondamentali i rapporti con gli amici Alik Cavaliere e Ugo Mulas, che nelle sue immagini ha scandito l’uomo, l’artista, l’opera negli scatti dello studio di Via Fiori Oscuri, proprio di fianco all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Gli Anni Settanta distillano un ulteriore sviluppo con un passaggio all’acrilico, ai quadri con fondi bianchi e con composizioni astratte e metafisiche, che evocano complessi immaginari culturali. Sono gli anni di grandi interventi di architettura pubblica, come la definizione dello spazio attraverso la pavimentazione in marmo policromo del Palazzo delle Stelline in Corso Magenta a Milano (con l’architetto Jan Battistoni), la piazza del Municipio del Comune di Cislago, il Centro Civico di Pieve Emanuele. Gli stessi anni dell’occupazione, con Dario Fo e Franca Rame, della Palazzina liberty a Milano, per cui esegue gradi pitture murali. A chiudere le giornate di studio, un affondo sulle ultime opere del 1980 e 1981, distillati in una nuova ricerca, che apre a nuovi immaginari e linguaggi.

 

Appunti per una ricerca su Bobo Piccoli

Due giorni di studio

a cura di Cloe Piccoli e Elena Pontiggia

 

14 GENNAIO 2020                                                  21 GENNAIO 2020
Anni Quaranta | Cinquanta | Sessanta                 Anni Settanta e Ottanta

ore 10-12 e 14-19                                                        ore 16.30 -19.30

 

Accademia di Belle Arti di Brera                           Fondazione Stelline

Aula 10                                                                         corso Magenta 61             

Via Brera, 28                                                                20123 Milano                       

20122 Milano                                                              fondazione@stelline.it

www.accademiadibrera.milano.it                            www.stelline.it