SEDE

Il Palazzo delle Stelline, dove la Fondazione ha sede, è uno dei luoghi storici maggiormente radicati nella storia di Milano, situato di fronte alla Chiesa di S. Maria delle Grazie dove è conservata L’ultima cena di Leonardo da Vinci, e rappresenta uno degli episodi di maggior rilievo nel tessuto urbano milanese. Prima antico monastero delle suore Benedettine di Santa Maria della Stella, poi - dal 1600 - scuola e opera di accoglienza delle orfanelle (le “stelline”) per volere di San Carlo Borromeo.
Legato indissolubilmente alla storia e alla cultura ambrosiana e a personaggi di grande spessore come Leonardo da Vinci e San Carlo Borromeo, fino a personalità contemporanee come Paolo Grassi che alle Stelline fondò la sua Scuola di arte drammatica, oggi il palazzo di corso Magenta ha subito profonde modifiche strutturali e di destinazione.
Acquistato dal Comune di Milano per farne la sede dell’Istituto Internazionale per la Gestione della Tecnologia, la parte corrispondente al numero civico 61, venne ristrutturata negli anni Settanta su progetto dell’architetto Jan Battistoni. Tutti gli interventi sono stati definiti nel rispetto della struttura originaria del palazzo e mantenendone inalterate le caratteristiche originali: gli scaloni di pietra, i corridoi del chiostro e la magnolia centrale, che ne è divenuta il simbolo.

Nel 1986 il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno costituito la Fondazione Stelline, al fine di conservare il Palazzo e di promuovere iniziative socio-economiche e culturali di rilievo nazionale ed internazionale, ed in particolare negli ultimi anni progetti dedicati all'arte contemporanea e del Novecento.