BEAUTY NOT/SO DIFFICULT

da 28/04/2005 a 23/07/2005

La Fondazione Stelline prosegue il suo lavoro di ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea attraverso un progetto espositivo di forte impatto, dedicato alle nuove generazioni interrogate su un tema centrale, la bellezza.
Muovendo da un verso dei Canti Pisani di Ezra Pound, “So very difficult, Yeats, beauty so difficult”, giovani artisti italiani e stranieri si sono confrontati sul tema della bellezza com’è inteso oggi. La mostra è stata suddivisa in due momenti, temporalmente distinti, ma da intendersi come tappe di un unico percorso espositivo.

Dal 28 aprile fino all’11 giugno 2005 ha avuto luogo la collettiva curata da Michele Robecchi che ha selezionato 5 artisti, tra italiani e stranieri: Pavel Braila, Shirana Shahbazi, Ceal Floyer, Alex Cecchetti, Chris Gilmour. “Questa prima parte – sottolinea Robecchi - intende ipotizzare come la ricerca della bellezza non vada indagata in un ritorno a espressioni più tradizionali e confortanti, bensì in un confronto con concezioni più personali solo in apparenza distanti”.

Dal 16 giugno al 23 luglio 2005 Marco Cingolani ha proposto il risultato della sua visione della bellezza: “Ma perché la bellezza dovrebbe essere difficile? Siamo noi a essere difficili e diffidenti a una sua disponibilità, lei, la bellezza, è disponibile, nella quotidianità. Nel gesto domestico c’è la massima concentrazione di spiritualità e di bellezza”. Questo ci hanno mostrato le opere di Nunzio De Martino, Alessandro Di Giugno, Andrea Di Marco, Ciriaca Erre, Laura Fantacuzzi, Michela Forte, Glückstraße, Sabina Grasso, Andrea Mastrovito, Stefania Romano, Laboratorio Saccardi.