GALLERIE MILANESI TRA LE DUE GUERRE fino al 22 maggio 2016

da 25/02/2016 a 22/05/2016

Gallerie milanesi tra le due Guerre

 

Una grande mostra storica che ha permesso di riscoprire una Milano artistica di grande fermento e richiamo internazionale. Nel periodo tra le due guerre, tra il 1919 e il 1939, le gallerie milanesi vivono un momento di fervida attività artistica, con un forte riflusso della figurazione che seguiva la rivoluzionaria esperienza dei Futuristi.
Futurismo, Gruppo Novecento, Aeropittura, Astrattismo, Chiarismo e Corrente in un'unica grande mostra che racconta la vita culturale e la vivacità artistica delle gallerie milanesi tra le due Guerre e permette di scoprire una Milano di grande fermento e richiamo internazionale.
In mostra grandi capolavori - da Balla a Prampolini, da De Chirico a Sironi e Carrà, da Medardo Rosso a Wildt, da Melotti a Fontana, fino a Guttuso - e scoperte preziose, come la cartella "Kleine Welten" (1922) di Kandinskij, che alla Gallleria Il Milione presentò la sua prima personale italiana e curava importanti mostre, tra la prima esposizione in Italia di Josef Albers.
Cento opere, tra dipinti e sculture, insieme a interessanti documenti, in una mostra che attraversa la storia, per riscoprire la vivace attività di gallerie storiche come Pesaro, Bardi, Scopinich, Milano, Dedalo, Botttega di Poesia, Il Milione, Barbaroux, Micheli, Gussoni, Centrale e Mostre Temporanee, che ospitavano artisti delle diverse correnti che hanno influenzato il pensiero figurativo italiano.